Mostra Archive

PICCOLO FESTIVAL DELL’ARTE


11 ott 2011 18:00 - 14 ott 2011 12:00
11 ott 2011 18:00 - 14 ott 2011 12:00



Trento, 4 ottobre 2011 – Al via martedì 11 ottobre il Piccolo Festival dell’Arte, un’iniziativa culturale promossa dall’associazione universitaria Art to Art, con il contributo finanziario della Provincia Autonoma di Trento, dell’Università degli Studi di Trento e dell’Opera Universitaria e il Patrocinio della Facoltà di Lettere e Filosofia di Trento, del Comune di Trento e della Fondazione Galleria Civica.

“CAP. I Illusione e Indignazione. I protagonisti del contemporaneo raccontano e si raccontano” è il titolo della prima edizione di un festival che nasce con l’obiettivo di avvicinare al mondo dell’arte contemporanea non solo gli  studenti dell’ateneo trentino ma anche la cittadinanza. L’iniziativa sarà presentata  l’11 ottobre alle ore 18.00 nella corte interna della Fondazione Galleria Civica di Trento parallelamente all’inaugurazione della mostra “Valsugana coast to coast” dei giovani artisti trentini Alessandro Galvan e Simone Gardumi. Un progetto artistico quest’ultimo inserito nel Piano d’Ambito 2011 del T.A.U.T., realizzato con il contributo finanziario della Provincia Autonoma di Trento e sponsorizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto. Il festival si sposterà dal 12 al 14 ottobre negli spazi della Facoltà di Lettere e Filosofia di Palazzo Verdi (Piazza Venezia) e si svilupperà in una tre giorni di incontri, dialoghi attorno all’arte contemporanea e proiezioni di video.

Programma:

Martedì 11 ottobre – ore 18.00 Cortile interno Fondazione Galleria Civica di Trento – Presentazione del Piccolo festival e inaugurazione della mostra Valsugana Coast to Coast di Alessandro Galvan e Simone Gardumi.

Mercoledì 12 ottobre – ore 10.00 facoltà di Lettere e Filosofia (Palazzo verdi P.zza Venezia – aula 409) la conferenzadal titolo “L’arte fuori di sé – come pensare l’arte in tempi di emergenza e di dominio tecnologico” che verrà tenuta da Paolo Rosa, uno dei fondatori di Studio Azzurro
Pomeriggio, dalle ore 14.00 alle 16.00 (aule 6, 7, 8, 13), la videoarte sarà protagonista con video d’artista incentrati sui temi dell’Illusione e dell’Indignazione, selezionati dal DOCVA – Documentation Center for Visual Arts di Milano

Giovedì 13 ottobre - ore 10.00 facoltà di Lettere e Filosofia (Palazzo verdi P.zza Venezia – aula 409) l’incontro dal titolo “Conservare e diffondere: l’attività del DOCVA – Documentation Center for Visual Arts” con il Direttore operativo Mario Gorni che parlerà dell’archivio che il centro conserva e delle attività che promuove.

Pomeriggio, dalle ore 14.00 alle 16.00 (aule 6, 7, 8, 13), la videoarte sarà protagonista con video d’artista incentrati sui temi dell’Illusione e dell’Indignazione, selezionati dal DOCVA – Documentation Center for Visual Arts di Milano
Venerdì 14 ottobre - ore 10.00 facoltà di Lettere e Filosofia (Palazzo verdi P.zza Venezia – aula 409) l’intervento di Arturo Schwarz, storico dell’arte, saggista, poeta e conferenziere, che tratterà il tema “Attualità del Surrealismo”.

Segui e commenta il festival sulla pagina Facebook Art To Art e sul blog www.piccolofestivalartetrento.wordpress.com.

er[ASI]mus


4 mag 2011
18:00 - 22:00



ASI Leonardo & ESN Trento together for an INTERNATIONAL APERITIF.

WEDNESDAY , 4 MAY, Faculty of Engineering

From 18.00 to 20.00 – Jazz music and several stand of international students offering typical dishes and drinks of their countries

From 20.00 to 22.00 – Dj set

A temping way to get in touch with the new cultures and have a great time together!

ARCI del trentino presenta: A620 metri da casa mia (mostra fotografica)


15 ott 2010
17:30



Alle Gallerie di Piedicastello
Un percorso per immagini all’interno della fabbrica abbandonata ex SLOI. Uno sguardo sugli aspetti perlopiù sconosciuti anche alle persone che vivono e lavorano vicino a queste rovine nel cuore di Trento. Nel 1940 la SLOI è una fabbrica strategica per l’aviazione dell’asse italo-tedesco ed è l’unica in tutta Europa a produrre il piombo tetraetile, un antidetonante da aggiungere alla benzina degli aerei da guerra.
La collocazione a Trento è resa necessaria dalla vicinanza alla Germania e alla ferrovia del Brennero.
Al termine della guerra la produzione è proseguita per usi civili.
Il 14 luglio 1978 a causa di un furioso incendio nei depositi della fabbrica, Trento ha rischiato di diventare il luogo della peggiore catastrofe ambientale della storia d’Italia. In seguito all’evento, la fabbrica è stata chiusa. Quello che resta della SLOI, conosciuta anche con il nome di fabbrica dei veleni, è un luogo spettrale rifugio di disperati. Oggi, dopo più di trent’anni, rimane un’area con un elevato tasso di inquinamento; e il suo recupero una sfida per la città di Trento. Un percorso per immagini all’interno della fabbrica abbandonata ex SLOI. Uno sguardo sugli aspetti perlopiù sconosciuti anche alle persone che vivono e lavorano vicino a queste rovine nel cuore di Trento.

vernissage 15 ottobre ore 17.30

civica trento | Gustav Metzger | ottobre 2010 – gennaio 2011


8 ott 2010 - 16 gen 2011



Fondazione Galleria Civica
Centro di Ricerca sulla Contemporaneità di Trento

presenta

Gustav Metzger. Decades 1959-2009

8 ottobre 2010 – 16 gennaio 2011

Per la prima volta in Italia, presso la Fondazione Galleria Civica di Trento, in collaborazione con una delle più prestigiose istituzioni europee, la Serpentine Gallery di Londra, si inaugura la più ampia mostra personale mai realizzata dedicata ai cinquant’anni di attività di Gustav Metzger (Norimberga, Germania 1926). Una serie di opere, selezionate dall’artista per gli spazi della Fondazione, ripercorrerà le tappe salienti della sua ricerca, attraverso i temi e le metodologie del suo fare arte, dal 1959 a oggi.

I temi della globalizzazione, dell’ecologia associata al progresso tecnologico e scientifico e alle dinamiche economiche, del rapporto fra dimensione individuale e dimensione sociale nella storia contemporanea hanno reso Gustav Metzger uno degli artisti più importanti del secolo appena trascorso, molto influente sulle numerose generazioni di artisti a lui contemporanei e successivi, soprattutto per la sua analisi dei meccanismi sociali, politici e economici che regolano la nostra società. Pur rimanendo a latere rispetto alle correnti artistiche che si sono affermate nel XX secolo, le sue opere hanno numerosi punti di convergenza con l’Azionismo Viennese, l’Arte Cinetica, Fluxus e con le ricerche di Jean Tinguely, oltre che con gli artisti che negli ultimi anni si sono interessati di ambiente e delle sue mutazioni, in un dialogo serrato fra arte e società contemporanea.

La mostra presso Fondazione Galleria Civica di Trento includerà le opere “auto-distruttive” e “auto-creative” degli anni ’90 e altri lavori più recenti attraverso i quali l’artista ha approfondito le tematiche ecologiche e le questioni relative alla globalizzazione e alla mercificazione nelle società capitalistiche. Sarà inoltre presentato il noto ambiente di cristalli liquidi (Liquid Crystal Environment, 1988-99) oltre alla serie Historic Photographs, immagini ingrandite dalla stampa quotidiana che riproducono eventi catastrofici del XX secolo, occasione di analisi e confronto sui meccanismi che presiedono il funzionamento della comunicazione e della memoria collettiva dei grandi eventi.

In collaborazione con la Serpentine Gallery di Londra sarà pubblicato un catalogo monografico.

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Nato da genitori polacchi ebrei a Norimberga, che lascerà per rifugiarsi in Inghilterra, durante gli anni ’40, Gustav Metzger si dedica alla pittura e altre discipline artistiche e, dalla fine degli anni ’50, realizza opere in cui utilizza materiale d’uso quotidiano come cartone, pagine di quotidiani, sacchi in polietilene e ritagli di tessuto. Alla fine degli anni ’50 inizia a tematizzare il potenziale (auto)distruttivo del Novecento: nel 1959 scrive il primo, storico Manifesto dell’Arte Distruttiva che teorizzava l’arte autodistruttiva come forma d’arte pubblica per le società industriali. Nelle opere auto-distruttive e auto-creative, che inizia a realizzare subito dopo, il tempo diventa un mezzo che concorre alla realizzazione/distruzione dell’opera, come in South Bank Demonstration del 1961 dove l’artista distrugge, lentamente, tre larghe “tele” in nylon spruzzandovi sopra dell’acido.

Le opere di Gustav Metzger sono state esposte nei maggiori musei internazionali e durante alcuni dei più importanti eventi artistici tra cui si ricordano: documenta 5, Kassel, (1972); Gustav Metzger – Ein Schnitt entlang der Zeit, Kunsthalle Nürnberg (1999), Norimberga; Art in the 60s: This Was Tomorrow, Tate Britain, London (2004); Utopia Station, Haus der Kunst, Monaco (2004-2005);  Gustav Metzger, Lund Konsthall, Svezia (2006); Gustav Metzger, Zacheta National Gallery, Varsavia (2007); la 8° Biennale di Sharjah, 2007.

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Fondazione Galleria Civica . Centro di Ricerca sulla Contemporaneità di Trento
La nuova Fondazione Galleria Civica di Trento rappresenta nel panorama artistico italiano uno dei rari esempi istituzionali di partnership fra un ente pubblico, il Comune di Trento, e il settore privato. Sostenere l’innovazione e la sperimentazione artistica, informare, documentare, promuovere e favorire il confronto interdisciplinare, partecipare attivamente al dibattito sull’arte contemporanea nelle sue diverse espressioni, e in una prospettiva che coniuga dimensione locale e proiezione internazionale, sono i principali obiettivi della Fondazione. L’attività espositiva si accompagna a una serie di iniziative (incontri con il pubblico, workshop, seminari, pubblicazioni e produzioni audiovisive) che permettono alla Fondazione di partecipare al sistema museale trentino cooperando, allo stesso tempo, con le principali istituzioni museali e i principali centri di formazione artistica nazionali e internazionali.

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Gustav Metzger. Decades 1959-2009
Fondazione Galleria Civica Trento
8 ottobre 2010 – 16 gennaio 2011

Inaugurazione: 7 ottobre 2010, ore 18:00


orari: martedì – domenica 10.00 – 17.00 . lunedì chiuso
ingresso gratuito
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La mostra Gustav Metzger. Decades 1959-2009 è iniziata e organizzata da:

Serpentine Gallery, London

La presentazione presso la Fondazione Galleria Civica di Trento è stata resa possibile grazie a:



Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol
Fondazione Cassa Rurale di Trento
A22 Autostrada del Brennero Spa
Grand Hotel Trento
F.lli Rigotti s.r.l.
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Fondazione Galleria Civica
Centro di Ricerca sulla Contemporaneità di Trento
via Cavour 19 – 38122 Trento
T. +39 0461 985511 – F. +39 0461 237033
info@fondazionegalleriacivica.tn.it
www.fondazionegalleriacivica.tn.it
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informazioni e materiale fotografico:

adicorbetta
info@adicorbetta.org
m. 333 8820405
t. 02 89053149
corso Magenta 10 . 20123 Milano

NUOVORISTORO – simone gardumi


12 apr 2010 - 7 mag 2010



Con il progetto NUOVORISTORO l’artista trentino Simone Gardumi vuole portare all’attenzione di studenti universitari e non solo, il delicato tema del riciclo in funzione della tutela dell’ambiente e di noi stessi.
Il progetto artistico sarà articolato in 3 fasi:
1a fase > Raccolta Bicchieri dal 12 al 23 aprile 2010
Nelle “Salette Caffè” – delle Facoltà di Lettere e Filosofia,Sociologia, Economia, Giurisprudenza, Ingegneria, Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, Scienze Cognitive, Studentato San Bartolameo, Biblioteca Centrale, Molino Vittoria, Opera Universitaria – troverai un Contenitore di cartone (appositamente realizzato dall’artista) nel quale buttare i bicchieri usati.
2a fase > Costruzione dell’Eco-Scultura e montaggio Video a cura dell‘artista presso lo Studentato San Bartolameo – Trento
3a fase > Inaugurazione 3 maggio 2010 ore 20.30 > TrentOFFestival > Studentato San Bartolameo – Trento

Libertà va cercando, ch’è si cara. Vigilando redimere


2 mar 2010 08:00 - 9 mar 2010 19:00
3 mar 2010
17:00 - 19:30



Da martedì 2 a martedì 9 marzo 2010
Foyer Facoltà di Giurisprudenza di Trento

L’Associazione Amici de “Il Faggio” propone presso il foyer della facoltà di Giurisprudenza la mostra dal titolo “Libertà va cercando, ch’è si cara. Vigilando redimere” realizzata con il patrocinio del Parlamento Europeo, Camera dei Deputati, Ministero della Giustizia e in collaborazione con la Fondazione per la Sussidiarietà e TG1.

Il principale intento della mostra è documentare che, paradossalmente, in un luogo dove tutto sembra finalizzato alla privazione della libertà può nascere una domanda di verità di sé, inizio di un percorso di riconquista dell’umano. Il riconoscimento dell’errore e la richiesta di perdono agli uomini è il principio di un cammino di rieducazione.  I dati documentati dalla mostra parlano di una significativa riduzione del fenomeno della rediva (fino al 5%) per coloro che vengono coinvolti nei progetti delle Cooperative sociali.

L’iniziativa mette a tema il ruolo della detenzione nel nostro paese, a partire dalla Costituzione, art. 27 comma 3, che concepisce la detenzione come un percorso di rieducazione del condannato. Queste problematiche, di grande attualità nel panorama pubblico italiano, sono temi centrali nella formazione di un giurista, compito essenziale anche della Facoltà di Giurisprudenza.

La mostra è ricca di immagini e fotografie e raccoglie testimonianze da tutto il mondo. Fra queste si segnalano le esperienze dei detenuti coinvolti dal Consorzio Rebus (Cooperativa Giotto), che grazie alla cd. Legge Smuraglia che consente l’ingresso delle cooperative sociali per il lavoro nelle case di reclusione, ha raggiunto livelli di altissima qualità con il laboratorio di pasticceria e la produzione di gioielleria.

Il percorso si conclude con un video di interviste a detenuti, le quali aiutano a scoprire come il protagonismo di queste persone, all’interno di una realtà difficile come il carcere, sia possibile anche per noi studenti in Università.

L’itinerario espositivo è stato già presentato in diverse piazze italiane (es. Tribunale di Milano) riscuotendo ampio successo nei visitatori.

foto_web

Inaugurazione delle mostra: mercoledì 3 marzo 2010 alle ore 17 presso la  Facoltà di Giurisprudenza ( aula conferenze- via Verdi 53).

L’inaugurazione sarà preceduta da una tavola rotonda:

“Il lavoro nelle carceri: dal detenuto all’uomo”

Interverranno:

dott. Bruno Bertelli, docente di sociologia della devianza- Dip di Scienze Umane e sociali di Trento

dott. Ettore Di Fazio, magistrato di Sorveglianza del Tribunale di Trento.

dott. Nicola Boscoletto, Presidente della Cooperativa Sociale Giotto di Padova

L’iniziativa gode del patrocinio della Facoltà di Giurisprudenza, del Dipartimento di Scienze Giuridiche e del Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale ed è realizzata con contributo dell’Opera Universitaria e dell’Università degli Studi di Trento.

Stefano Cagol: 11 settembre


11 set 2009 18:00 - 11 ott 2009 18:00



11 SETTEMBRE
By Stefano Cagol

September 11 – October 11, 2009
an installation simultaneously in different locations across Europe

Negli spazi del Mart, l’installazione di Cagol consisterà in un display led con scritte

scorrevoli, sistemato non in una sala espositiva, ma nell’ingresso del museo. Uno spazio

destinato al passaggio e alla sosta dei visitatori, che sottolinea l’intenzione dell’artista di

mettersi in comunicazione con tutti, e di prescindere dai contesti tradizionalmente

dedicati alla fruizione delle opere d’arte. Sul display scorreranno delle date e delle

descrizioni di eventi. Sono fatti, di portata minuscola o enorme, avvenuti in tutto il

mondo l’11 settembre di vari anni.

Uno dei presupposti dell’opera è quello di focalizzare l’attenzione su questa serie di

eventi, legati formalmente da una data, e in cui sono compresi fatti che non sono noti al

grande pubblico.

L’elenco è estratto da un archivio collettivo e aperto, in continua evoluzione, per

sottolineare l’idea di una memoria condivisa, non imposta e non chiusa. La fonte è la

‘enciclopedia libera’ Wikipedia, e la lista è legata ad ogni singola nazione partecipe al

progetto.

http://www.11settembre.org/

DIPINGERE CON LA LUCE


12 set 2009 19:30 - 8 nov 2009 20:30



installazione fotografica, ritratti notturni di Beseno
a cura di TrentoASA

Castello di Beseno, polveriera

MICROSTORIE DAL PAESAGGIO


12 set 2009 19:31 - 8 nov 2009 20:31



Castello di Beseno, Casa delle guardie

installazione sonora, laboratorio di audiostorie e cartografia lagarina
di Sara Maino, collaborazione di Davide Ondertoller

Occasioni d’Arte.


30 giu 2009
21:00



Esposizione d’arte contemporanea. Inaugurazione