Archive for Ggennaio, 2010

Andrea Pozzo (1642 – 1709)


19 Dic 2009 10:00 - 5 Apr 2010 10:00



- Pittore prospettico in Italia settentrionale
Museo Diocesano,piazza Duomo 18 – Trento

In occasione del 300° anniversario della morte del celebre pittore e architetto gesuita di origine trentina Andrea Pozzo (Trento, 1642 – Vienna, 1709), il Museo Diocesano Tridentino partecipa alle celebrazioni per il centenario organizzando la prima esposizione a carattere monografico dedicata all’attività pittorica di questo indiscusso protagonista della civiltà e della spiritualità barocche.

Ingresso: intero € 4,00 – ridotto (gruppi superiori a 20 persone e visitatori sopra i 65 anni) € 2,50 – visitatori tra i 12 e i 18 anni € 1,00 – biglietto famiglia € 8,00

Festa in piazza: Capodanno!


31 Dic 2009
22:00



Il Capodanno in piazza Duomo a Trento

ore 22.00 inizio serata con musica in filodiffusione
ore 23.00 Deejay live
ore 24.00 Auguri di Capodanno
e spettacolo pirotecnico
ore 24.15 ospite d’eccezione in concerto dal vivo (Jury di X-factor 2)
ore 2.00 Saluti finali e chiusura serata

Info
Ufficio Turismo
via Belenzani, 19 Trento
Tel: 0461 884134
e-mail: ufficio_turismo@comune.trento.it

Mercatini di Natale


17 Dic 2009 - 24 Dic 2009



Appuntamento fisso con le bancarelle del mercatino di Natale dove comprare specialità gastronomiche, prodotti di artigianato locale e addobbi natalizi.

Soli d’Est


19 Dic 2009
21:00



Residenze teatrali allo Spazio Off

Compagnia Malabobora

Soli d’Est

Con la quarta residenza, dal 7 al 20 dicembre, si conclude la prima edizione di ‘Off x 3′: a Trento sarà impegnata la Compagnia Malabobora, con ‘Soli d’Est’, progetto selezionato per “per i contenuti del progetto, soprattutto a livello drammaturgico, incentrati sulla contemporaneità, sulle sue contraddizioni e i suoi problemi”.

Sulla riva del fiume. Dialoghi tra la città e l’acqua


18 Dic 2009
17:30



Incontro con mons. Iginio Rogger

Nato a Pergine il 20 agosto 1919, Iginio Rogger è sacerdote, storico e teologo. Dopo gli studi alla Gregoriana e al Germanicum a Roma, ha insegnato Storia della Chiesa e Liturgia al Seminario di Trento. Direttore del Museo diocesano dal 1960 e promotore delle ricerche archeologiche nel Duomo di Trento, ha fondato nel 1975 l’Istituto di Scienze Religiose di Trento. Numerosissime le sue pubblicazioni scientifiche: sui primi secoli della Chiesa in Trentino, sull’epoca medievale, sul Concilio di Trento (con H. Jedin e G. Alberigo), sul caso del Simonino. Nel 2006 l’Università di Trento gli ha conferito la laurea honoris causa in Giurisprudenza, nell’agosto scorso ha festeggiato i novant’anni tenendo la “lectio magistralis” per l’anniversario di Alcide Degasperi.

Merry Christmas in jazz


19 Dic 2009
20:30



Rossana Casale, una delle interpreti più raffinate della musica jazz italiana, canterà la gioia e la malinconia del Natale in “Merry Christmas in jazz”, il concerto inedito dedicato al Natale e al jazz.

L’appuntamento è in programma sabato 19 dicembre, ore 20.30 al Teatro Valle dei Laghi a Vezzano per l’unica data in Trentino della tournée che tocca, dal 1 al 27 dicembre, i jazz club, le chiese e i teatri di venti città, tra queste Torino, Roma e Ferrara.

Rossana Casale canterà gli standards americani dedicati al Jazz, dalla più conosciuta Christmas song fino a quei brani che sono adatti al senso del Natale. Ad accompagnare l’artista la sua band composta da: Roberto Regis (sassofoni), Luigi Bonafede (piano), Aldo Mella (contrabbasso) ed insieme eseguiranno classici come “I’ve got my love to keep me warm” di Irvin Berlin, “Some other time” di Leonard Bernstein, “My favourite things”, tratta dal musical di Richard Rodgers “Tutti insieme appassionatamente” e rifatta poi da John Coltrane, una versione jazz di “All I want for Christmas is you” di Mariah Carey e altre canzoni già interpretate da Tony Bennet, Dean Martin, Frank Sinatra e Billie Holiday.

Lo spettacolo è organizzato dalla Fondazione Aida, i Comuni di Terlago, Vezzano, Padergnone, Calavino, Lasino, Cavedine e la Cassa Rurale Valle dei Laghi.
Teatro Valli dei Laghi
Via Stoppani Vezzano (TN)
Tel 0461/340158 info@teatrovalledeilaghi.it -

massa critica 19 dicembre


19 Dic 2009
17:30 - 20:30



biciclettata (una massa critica) che partirà alle ore 17:30 da Piazza delle Erbe e percorrerà per un’oretta circa le vie del centro cittadino (il percorso è molto semplice e alla portata di tutti); la festa poi proseguirà fino alle 20:30 al Circolo Operaio Santa Maria con musica, aperitivo e un buon brulé caldo.

L’intento è quello di organizzare un’occasione per condividere, divertendosi, con quante più persone possibili la nostra speranza di una città più sensibile ai ciclisti e ad una mobilità più sostenibile. Vi chiediamo gentilmente se fosse possibile informare i soci, i ragazzi, i simpatizzanti e anche gli amici della vostra associazione, la cui eventuale partecipazione all’evento da noi proposto sarebbe da noi colta con grande piacere. Abbiamo intenzione di partecipare numerosi a quest’allegra ed importante manifestazione ciclistica, per far sentire alla città intera che una mobilità che faccia uso della bicicletta a Rovereto è ancora possibile.

Orchestra sinfonica nazionale ucraina di Kiev


16 Dic 2009
20:45



Associazione Filarmonica di Rovereto -Stagione dei concerti.
Auditorium Fausto Melotti,corso Bettini, 43 – Rovereto
Orchestra Sinfonica Nazionale Ucraina di Kiev
Donald Portnoy, direttore. Feng Ning, violino.
Musiche di R. Schumann, B. Smetana, N. Paganini

info: 0464/435255 (Segreteria Filarmonica)

Ingresso intero € 18,00 – ridotto € 12,00 (fino a 26 anni, oltre 65, Soci dell’Associazione Filarmonica)

TEATRO DEGLI ORRORI – Unica data in Trentino del tour “A sangue freddo”


17 Dic 2009
21:00



Ogni nostro viaggio, piccolo o grande, è sempre Odissea


15 Dic 2009
17:30



Prende spunto da una frase di Italo Calvino “Ogni nostro viaggio, piccolo o grande, è sempre Odissea” un ciclo di tre recital dedicati al grande poema epico di Omero, curati da Marialia Guardini e messi in scena con la regia di Michele Comite sulla strada romana del S.A.S.S., lo Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas, a Trento, sotto piazza Cesare Battisti.
Il primo appuntamento “A Sparta voglio andare .. . cercando il ritorno del padre” si terrà martedì 17 novembre alle ore 17.30 con le voci di Sabrina Carletti, Michele Comite e Cristina Nadra accompagnate da Sara Coser al violoncello.
I brani sono selezionati da Marialia Guardini che presenta così l’avventura dell’eroe omerico: “Ciò che Ulisse salva dal loto, dalle droghe di Circe, dal canto delle Sirene, non è solo il passato o il futuro. La memoria conta veramente – per gli individui, le collettività, le civiltà – solo se si tiene insieme l’impronta del passato e il progetto del futuro, se permette di fare senza dimenticare quello che si voleva fare, di diventare senza smettere di essere, di essere senza smettere di diventare”.
In queste parole, scritte da Italo Calvino (Perché leggere i classici), si riassume il significato della nostra proposta: rileggere l’Odissea vuol dire ripercorrere le strade che sono quelle della nostra vita: è sempre Italo Calvino l’ autore della frase che abbiamo scelto come titolo del progetto: “Ogni nostro viaggio, piccolo o grande, è sempre Odissea”.
Non è un caso che il protagonista dell’Odissea sia una delle figure più spesso riprese nella storia della letteratura: da Dante a Foscolo, da Tennyson a Joyce, da Pascoli a D’Annunzio fino alla rilettura cinematografica di “2001: Odissea nello spazio”.
La forza e il fascino di Odisseo? Probabilmente derivano soprattutto dalla rilettura di Dante, che di questo personaggio – sottolineando per altro una qualità che fin dal testo antico contraddistingue questo particolarissimo eroe – fa il simbolo del desiderio di conoscenza che, da sempre, si manifesta nell’uomo.
Ma l’Odissea è anche lettura piacevole per la sua natura molteplice e multiforme: in tutto simile al protagonista “uomo dal multiforme ingegno”. L’Odissea può essere letta come romanzo di amore e di avventure, ma ci sono anche i racconti di viaggi e di magia, la favola, un po’ di orrore e stregoneria: il tutto nei toni più diversi – ma sempre vicinissimi alla nostra esperienza comune – della fantasia e dell’invenzione, dell’ironia, della serietà, dei sentimenti e della ragione.
E’ proprio vero che “ogni nostro viaggio” e dunque tutta la nostra vita, “è sempre Odissea”.