| 21 nov 2009 |
| 21:00 |
| 2 dic 2009 |
| 21:00 |
Don Lorenzo Milani e la sua preziosa eredità condensati in uno spettacolo in scena presso il Teatro Valle dei Laghi in località Lusan a Vezzano (TN), nel contesto della rassegna “Teatro Giovani” organizzata da Fondazione Aida Teatro Stabile d’Innovazione con i Comuni di: Terlago, Vezzano, Padergnone, Calavino, Lasino, Cavedine e la collaborazione della Cassa Rurale Valle dei Laghi.
Fondazione Aida ed Il teatro delle quisquilie, con la regia di Rita Riboni, presentano nella serata del 21 novembre prossimo uno spettacolo che vuole affrontare la figura di don Milani abitata da passioni forti e contrastanti e cogliere l’uomo che si nasconde dietro un grande educatore.
Un approccio all’educazione, all’alfabetizzazione come riscatto della propria dignità, perseguendo l’obiettivo di una generale parità tra oppressi ed oppressori. Tutto ciò ha reso don Milani e Barbiana, Firenze, riferimenti insostituibili per la formazione di una coscienza civile che si mette al servizio degli ultimi.
“La Lettera” porta sul palcoscenico un confronto, da cui emergerà un punto interrogativo sulle tendenze della scuola attuale: una scuola che forse sta iniziando a dimenticarsi dell’eredità lasciata da questo grande educatore e, prima di tutto, uomo.
Drammaturgia di Alessandra Henke, con Roberto Macchi, Fabio Slemer e Massimo Lazzeri. Scenografie di Andrea Coppi e Guglielmo Avesani.
Lo spettacolo sarà inoltre ripreso al Teatro San Marco di Trento martedì 1 dicembre alle ore 9.30, per la rassegna “La scuola va a teatro”, riservato agli studenti della scuola secondaria di secondo grado (classi III, IV e V) e mercoledì 2 dicembre alle ore 21.00 per la rassegna di prosa.
